L’AMORE IN SICUREZZA FA SEMPRE CENTRO!

  • 8 Febbraio 2026
  • 1942 Views

Venerdì 20 Febbraio, i volontari del CAMA e della LILA, in collaborazione con l’Unità di Strada “Care for People” della Cooperativa Sociale Caps, in Piazza Umberto a Bari, dalle ore 18.30 alle 20.30 (ultimo test), per promuovere la consapevolezza del proprio stato sierologico tra la popolazione, offriranno test rapidi HIV/SIFILIDE a risposta rapida, in modo anonimo e gratuito.

L’infezione da Hiv, nel nostro paese, è ormai considerata un’infezione cronica che lascia spazio a progetti di vita personali, lavorativi e familiari, compreso quello di diventare genitori. Non esiste ancora una cura in grado di guarire dall’Hiv, ma, se l’infezione viene diagnosticata precocemente, le terapie antiretrovirali disponibili offrono un’aspettativa di vita paragonabile a quella della popolazione generale.

Oltre a sostenere lo stato di salute, le terapie antiretrovirali hanno un’importante funzione preventiva: riducendo la quantità di virus nell’organismo, riducono significativamente anche il rischio che l’Hiv venga trasmesso ad altre persone. Se la terapia è efficace, la quantità di virus è talmente ridotta da eliminare completamente il rischio di trasmissione.

In Italia è in costante crescita la percentuale di diagnosi tardive: sono molte, dunque, le persone non consapevoli di aver contratto il virus e che arrivano al test Hiv in uno stato di salute già debilitato. Si stima, inoltre, che la maggior parte delle infezioni sia trasmessa proprio dalle persone che non sanno di avere l’Hiv e che non adottano alcuna precauzione.

La diagnosi precoce offre dunque importanti vantaggi: innanzitutto la possibilità per le persone con Hiv di ricevere adeguate cure, assistenza e sostegno; inoltre, la tempestiva consapevolezza di avere l’Hiv, offre alle persone la possibilità di prevenire il rischio di trasmettere il virus ad altre persone. Oggi è ormai chiaro che, per sconfiggere l’Hiv, è necessario che le persone inconsapevoli di aver contratto il virus si sottopongano al test e possano così accedere tempestivamente alle cure.

Il test viene eseguito da personale formato ed è accompagnato, appunto, da un colloquio di counselling finalizzato alla valutazione dei rischi corsi. 

L’esito del test verrà consegnato rapidamente dopo la sua somministrazione. Se il test risulterà reattivo (ovvero preliminarmente positivo), la persona verrà indirizzata ad un centro specializzato, con un percorso di accesso facilitato, dove potrà eseguire un test di conferma convenzionale ed essere inserito in un programma di cura.